Performance Max o AI Max? Come scegliere e limitare le sovrapposizioni
Performance Max e AI Max non sono due campagne equivalenti: la prima è multicanale, la seconda amplia una campagna Search. Ecco come scegliere, definire i confini e verificare la qualità delle conversioni.
Customer Match nel SEE: il consenso come regola di segmentazione
Nel SEE Customer Match non equivale a caricare l’intero CRM in Google Ads. Per usare un contatto nella personalizzazione servono segnali di consenso specifici, aggiornati e gestiti anche in caso di revoca.
Consent Mode avanzata: misurare meglio le conversioni Google Ads senza promesse facili
La Consent Mode avanzata può aiutare Google Ads a stimare conversioni non osservabili dopo il rifiuto dei cookie. Non recupera utenti o vendite: prima di aspettarsi la modellazione occorre verificare implementazione, segnali di consenso e volume di clic per dominio e Paese.
Google Ads e AI Overviews: prima dati affidabili, poi test controllati
Le AI Overviews possono modificare il percorso di ricerca, ma non richiedono una fantomatica campagna dedicata. Per Search e Shopping la priorità è rendere affidabili conversioni, feed, pagine e dati di business.
AI Max per Google Ads: checklist prima dell’upgrade automatico
L’upgrade ad AI Max non coinvolge indistintamente tutte le campagne Search e non riguarda le DSA a settembre 2026. Ecco cosa verificare su account, sito, URL, tracking e qualità dei lead prima e dopo l’attivazione.
Riprogettare l’amministrazione WordPress per lavorare meglio, non solo per avere una bacheca più nuova
Una nuova amministrazione WordPress non è solo un aggiornamento grafico. Per essere utile deve chiarire chi può fare cosa, distinguere le modifiche locali da quelle globali e rendere affidabili i passaggi di revisione, approvazione e manutenzione.
Audit dei plugin WordPress: mettere ordine nelle dipendenze invisibili
Un audit dei plugin WordPress non serve a ridurre un numero a tutti i costi. Serve a sapere quali componenti sostengono funzioni, dati, prestazioni e processi aziendali, e a decidere con metodo cosa mantenere, aggiornare, consolidare, sostituire o rimuovere.
Aggiornare WordPress in sicurezza: checklist pratica
Non tutti devono passare a WordPress 7.0.2. Prima identifica la versione realmente installata, verifica la patch prevista per il tuo ramo e controlla che l’aggiornamento automatico sia riuscito.
AI e WordPress: governance prima dell’automazione
WordPress 7.0 mette a disposizione un’infrastruttura per collegare servizi AI, non un assistente già attivo. Prima di generare contenuti, serve governare dati, chiavi API, permessi, costi e revisione umana.
WordPress 7.1 beta: come testarla in staging senza coinvolgere il sito live
Una beta di WordPress va testata fuori dalla produzione. La parte decisiva non è solo creare una copia del sito, ma impedire che staging, email, CRM, pagamenti, webhook e tracciamenti continuino a parlare con sistemi reali.
